L' ELEMI è la gommo-resina estratta dal tronco dal maestoso Canarium luzonicum, un albero della famiglia delle Burseraceae, la stessa famiglia botanica dell'incenso e della mirra; l'albero, che può raggiungere facilmente i 30 metri di altezza e un metro di diametro, cresce spontaneamente allo stato selvatico nelle foreste tropicali di Luzon e di altre isole delle Filippine. L'ELEMI essuda spontaneamente dal tronco quando viene attaccato da parassiti, ma il flusso di gommo-resina viene incrementato da apposite incisioni praticate nella corteccia da gennaio a giugno; la gommo-resina spilla liquida, ma si solidifica in una massa viscosa simile al miele che viene raccolta durante la stagione delle piogge, con una resa di 4-5 chili per albero. Utizzato da sempre nel Sud-est asiatico come medicamento antisettico per la cura di ferite e malattie della pelle; il suo impiego come incenso era diffuso anche in Cina già dal VII secolo, dove veniva bruciato per profumare le case e nelle cerimonie religiose. Con la scoperta delle Filippine nel 1521 l'ELEMI viene portato anche nel Medio Oriente e in Europa, il suo nome risale proprio a quel periodo, dall'arabo allāmī, e in Occidente viene subito apprezzato per le sue proprietà terapeutiche, tanto che è menzionato in molti testi e citato in diverse Farmacopee nella composizione di impiastri e unguenti, vedi ad esempio Unguentum Elemi nella British Pharmacopoeia del 1885. Tuttavia la notorietà dell'ELEMI oggi come un tempo è dovuta in gran parte alle sue virtù aromatiche: il suo profumo fresco, balsamico e speziato ha infatti un posto di rilievo nella preparazione di incensi, cosmetici e profumi.
- Nome botanico
- Canarium luzonicum
- Altri nomi
- Elemi di Manila, pili, piling-liitan, belis, malapili, sahing, brea blanca.
- Parte usata
- Gommo-resina
- Origine
- Filippine
- Componenti principali
- Elemicina, α e β-amirina, limonene, α e β-fellandrene, elemolo, sabinene, terpinolene.
- Nota olfattiva
- E' una nota di cuore: profumo di bosco, fresco, balsamico, resinoso con note di limone e finocchio, con un sottofondo speziato che evoca il pepe nero.
- Aspetto
- A temperatura ambiente si presenta come una pasta semi-solida appiccicosa, viscosa; di colore bianco-giallo paglierino con inclusioni scure; portata in frigorifero si indurisce e diventa facilente manipolabile.
- Medicina popolare e usi tradizionali
- L'ELEMI e l'olio essenziale ricavato dalla sua distillazione sono considerati antibatterici, antifungini, antireumatici, antisettici e rubefacenti: sono impiegati nella medicina orientale per combattere localmente artrite e reumatismi, acne, infezioni cutanee, ascessi e foruncoli, per facilitare la guarigione di ulcere e ferite.
- Associazioni esoteriche
- Aria, Mercurio.
- Usi esoterici
- Rituali, magia, divinazione, conoscenza, protezione, invocazione, evocazione.
- Proprietà aromacologiche
- L' aroma di ELEMI libera energia, stimola le facoltà intellettive, attiva la creatività e aiuta ad esprimersi meglio, ricarica e rischiara lo spirito, smuove dalla pigrizia, favorisce la concentrazione, allontana la tristezza e mette buonumore. Per questi motivi le fumigazioni con ELEMI si prestano alla meditazione e allo yoga, perchè induce un senso di pace, una calma profonda senza sonnolenza.
- Combustione su carboncino
-    Eccellente e consigliato: evapora completamente senza lasciare residui. Svolge un fumo abbondante e denso per cui è meglio impiegarne modeste quantità per volta e non esporsi ai fumi diretti.
- Riscaldamento indiretto
-    Buono.
Riferimenti
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